Archivi tag: satelliti

L’Iceberg ed il Ghiaccio Marino

icebergs

Icebergs e ghiaccio marino al largo della Costa Mawson (NASA)

Mentre qui ci addentriamo [nonostante tutto] nella Primavera, in Antartide l’estate è giunta al termine.

Il satellite Aqua della NASA, con un’immagine scattata il 15 marzo 2013 dal suo Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer (MODIS) cattura un episodio di questa chiusura stagionale, a colori naturali : ghiaccio marino ed icebergs galleggiano lungo la costa Mawson dell’Antartide Orientale.

Un vento freddo soffia dalla Piattaforma Amery, ghiacciando l’acqua del mare e creando delle correnti al largo della calotta ghiacciata, un evento ricorrente in questa regione. Il nuovo, sottile ghiaccio sospinto da vento e correnti disegna intricate formazioni di ghiaccio sulla superficie del mare.

Ecco. Se hai nostalgia del Titanic e del titanico iceberg che ne ha decretato una prematura dipartita, ti serviamo una “julienne” di icebergs.

Lungo la costa puoi vedere galleggiare degli iceberg – le montagne di ghiaccio -, tra i quali spicca il più grande, il B-15T, ciò che rimane di un iceberg ancora più grande formatosi molto tempo prima a largo della Mawson Coast : B-15, staccatosi dalla Piattaforma Ross, circa sul lato opposto del continente, nel marzo del 2000.

iceberg B15

B15 si scontra con l’isola di Ross. (NSF)

Il B-15 era un iceberg dell’estensione di 11000 km^2, più grande della Giamaica.

Le piattaforme sono spesse lastre di ghiaccio attaccate alla costa. Lungo la costa antartica si formano molteplici piattaforme, dalle quali si staccano regolarmente degli iceberg che vengono catturati nelle correnti oceaniche e circolano attorno al continente per anni, come ha fatto l’iceberg B-15T.

sotto_calotta

Le piattaforme Amery e Ross. Al di sotto della calotta antartica ci sono intere catene montuose. (MNA)

Tuttavia, alcuni icebergs sfuggono alle correnti costiere e viaggiano verso nord, in acque più tiepide. Un altro residuo di B-15, l’iceberg B-15J, si è diretto verso nord e si è spezzato in pezzi più piccoli nel dicembre 2011 e gennaio 2012.

icebergb15j

B15-J, un altro residuo di B15 (NASA)

Nessun transatlantico all’orizzonte, vero ?

 

Lunga Vita e Prosperità – Lo Scientifico

 

Individuare i Terremoti dallo Spazio

GOCE-terremoti

Il satellite GOCE ha individuato le onde acustiche provocate dal terremoto del Giappone del 2011. (ESA/Medialab)

Un giorno i sismografi verranno lanciati nello spazio per monitorare i terremoti ?

Continua a leggere

Vulcani nello Spazio :: L’Attività di Io

Io Luna

Io, la luna di Giove ad alta attività vulcanica.

Su Io, uno dei satelliti maggiori di Giove, avvengono le eruzioni vulcaniche più grandi e violente dell’intero Sistema Solare, le sonde spaziali sono riuscite a monitorarle per periodi brevi. Ora le nuove tecniche di osservazione da Terra potranno permettere di seguirle su tempi molto lunghi.

Continua a leggere