Meteorologia :: GPS Per Monitorare gli Uragani

I segnali GPS possono essere usati per studiare gli uragani.

Uno degli aerei cacciatori di uragani G-IV del NOAA (NOAA)

Uno degli aerei cacciatori di uragani G-IV del NOAA (NOAA)

Il GPS non serve solo a trovare la trattoria der Patata, ci puoi anche tenere sotto controllo gli uragani.

 

Infatti, uno studio che verrà pubblicato su Radio Science suggerisce che i segnali radio dei satelliti GPS possono rivelare la potenza di un uragano, grazie alla superficie dell’oceano che li riflette. I dati dello studio sono stati raccolti nell’arco di 10 anni da un aeroplano cacciatore di uragani USA.

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Nello specifico, il 60 % dell’energia di un segnale GPS che investa la superficie dell’oceano “rimbalza” – viene riflessa – e torna verso il cielo. Più tormentata è la superficie, più direzioni di riflessione ci sono.

Grazie a questo fenomeno, gli scienziati possono stimare le velocità dei venti d’uragano nell’area attorno al punto di riflessione di un segnale GPS.

Le stime sgarrano di 5 metri al secondo (18 km/h) per velocità dei venti superiori ai 40 metri al secondo (144 km/h), il 10 % della precisione ottenuta paracadutando in un uragano 20 kit di strumentazione da 570 euro – che va persa – a missione. Meno precisione ma un bel risparmio.

Lo studio suggerisce di usare sciami di droni volanti sopra gli uragani o flotte di satelliti commerciali per raccogliere i dati sui segnali GPS riflessi e consentire ai meteorologi di sfornare una miglior previsione delle traiettorie e della potenza degli uragani.

La NASA è già all’opera : sta studiando una flotta di 8 satelliti, da lanciare nel 2016, per la misurazione delle velocità dei venti di uragani e tifoni ad una cadenza di 4 ore. (science)

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Lunga Vita e Prosperità – Lo Scientifico

 

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